mercoledì 16 agosto 2017


Mercatino dell'antiquariato nel centro storico di Ovada, 
un caratteristico paesino in provincia di Alessandria.


Un pomeriggio alternativo trascorso a curiosare  tra oggetti d'epoca: stampe, libri antichi, dischi in vinile, dipinti, cartoline,  mobili, bambole,  specchi,  abiti usati, gioielli, orologi, cappelli...




 

Le  bancarelle si estendono nelle piazze e nelle vie del centro storico, dalle prime luci dell’alba sino al tardo pomeriggio, attirando appassionati, collezionisti e curiosi alla ricerca di un oggetto unico, particolare, 

forse anche qualcosa di insolito, bizzarro.




 Nei mercatini è custodito il mistero degli oggetti provenienti dal passato, 
appartenuti a chissà chi... 


 Passeggiando tra le bancarelle,  uno specchio cattura la mia attenzione, mi accorgo che  riflette un magico  cielo azzurro nel quale fluttuano soffici nuvole  bianche...



 L'atmosfera che si respira  è affascinante, con grande meraviglia scopro alcune fotocamere d'epoca,  eleganti e silenziose,   sembrano avere mille storie da raccontare, chissà a chi saranno appartenute, chissà quante immagini custodiranno nel cuore.



domenica 13 agosto 2017



Delicate e variopinte farfalle  dalle ali accarezzate dal vento 
danzano tra fili d'erba e fiori,


magici esseri alati,
in  armonia con il mondo....




Polvere dorata e battito d'ali 
di una piccola farfalla coraggiosa,
perchè è possibile volare ancora,
 anche con un'ala spezzata....



sabato 12 agosto 2017

Non sono proprio sicura, ma credo di aver già accennato sulle pagine del mio blog, ad un progetto fotografico al quale ho lavorato lo scorso anno, con grande entusiasmo. 
Il progetto, a cura dell'Associazione Culturale “Orizzonti Novi”, è stato un affascinante viaggio indietro nel tempo e nella mia città, alla riscoperta di luoghi e volti di un mondo che ormai appartiene al passato ma che è possibile scorgere ancora in ogni particolare, osservando accuratamente le immagini d'epoca. 
Di solito uscivo alla mattina presto, qualche volta anche di domenica alle prime luci dell'alba, (per evitare auto parcheggiate, furgoni ecc) per riuscire a fotografare gli stessi luoghi cercando di utilizzare la stessa inquadratura, la stessa prospettiva delle antiche cartoline. Ricordo i miei percorsi nelle strade del centro,   era primavera inoltrata, dai bar si sprigionava profumo di caffè, camminavo ed osservavo le case dalle sfumature accese e vibranti, le ombre disegnate sulle pareti,  i colori intensi che si alternavano alle tinte pastello ed un  cielo incredibilmente azzurro. Attimo dopo attimo, riscoprivo angoli caratteristici della mia città che non avevo mai osservato prima. 
Ho sempre amato le immagini,  mi piace camminare avanti e indietro nel tempo, unire il presente al passato con un filo invisibile e creare una preziosa collana di perle composta da giorni, mesi, anni   e sono certa che in tutta la nostra vita ci siano fili invisibili che si fanno percepire, dando senso alle cose e agli avvenimenti. 







martedì 8 agosto 2017




Eccomi qui, in una fresca mattina d'agosto, quasi impensabile dopo il caldo infinito ed estremo degli ultimi periodi, a riordinare fogli, appunti, disegni, colori e vari materiali che ricoprono il mio tavolo da lavoro e i vari scaffali della libreria nel mio salotto-studio.
E ad un tratto vedo riapparire, dietro una pila di libri che occupano ogni spazio disponibile, un libro piccolo e prezioso che avevo acquistato qualche tempo fa e portato con me, nei  miei laboratori di pittura dedicati ai più piccoli.
Si tratta di una dolce e poetica storia ispirata alla vita quotidiana e alla pedagogia Montessori, che vede come protagoniste due sorelle: Emy e Liv.
La storia  racconta di emozioni, di due sorelline e di  un girasole che ha perso tutti i petali.
La piccola Emy è molto dispiaciuta dell'accaduto, ma Liv la rassicura, mostrandole come ne può far crescere molti altri. Con poche parole semplici e immagini suggestive questa storia offre tantissimi spunti per parlare di natura, ambiente, del susseguirsi delle stagioni e per giocare a dipingere insieme.
 L'autrice è Eve Herrmann, Presidente dell'associazione EMA, che ha l'obiettivo di promuovere e mettere in pratica la pedagogia Montessori in Francia.
E' autrice di vari libri sull'argomento, molti dei quali pubblicati in Italia dall'editore L'Ippocampo.


Felice giorno a tutti con un sorriso ! A presto! 


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Eclissi rosa di luna,
nel misterioso manto blu del cielo,
sui tetti in ombra,
nello sguardo di finestre sconosciute
spalancate nel buio.

7 agosto 2017 - Eclissi parziale di luna 

sabato 5 agosto 2017

Anche in queste intense e caldissime giornate d'agosto è meraviglioso  dipingere, ascoltando le proprie emozioni,  le sensazioni  e trasformarle in  colori,  in assoluta libertà, sulle ali della musica ...
 
  

E le note si rincorrono sul tavolo del mio salotto-studio, 
sulle  tele appoggiate alle pareti e  posate sul parquet, 
sulle nuove sperimentazioni, mentre inizia un nuovo viaggio.    
A presto, cari amici del mio Blog!
♥♥♪ ♫ ♩ ♬♥♥


giovedì 6 luglio 2017

Buongiorno a tutti e buon inizio mese di luglio!!  Per quanto mi riguarda, è iniziato nel migliore
 dei modi: in  KOLOR !!!
E poteva essere diversamente? Assolutamente no! Questa introduzione è  per dirvi che domenica scorsa ho visitato la mostra del celebre fotografo Elliott Erwitt,  allestita nel sottoporticato di Palazzo Ducale a Genova.
Un evento unico e straordinario.  Una vera sorpresa per me.   





 











Elliott Erwitt, poeta dell'immagine, nato nel 1928 a Parigi ed americano d'adozione, è un fotografo specializzato  in fotografia pubblicitaria e documentaria, noto per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono situazioni ironiche e talvolta surreali della vita di tutti i giorni.
I suoi scatti colgono  momenti della vita quotidiana, tra i soggetti preferiti dal maestro: bambini, cani, spiagge, celebrità, politica. 

  












 

Per Erwitt  è importante “cogliere la frazione di secondo perfetta”.
 Una delle sue foto più celebri e che amo particolarmente è "California Kiss" - 1955,  uno scatto romantico ed originale che raffigura una coppia che si scambia un bacio dentro un’automobile e in cui l’immagine viene riflessa dallo specchietto retrovisore e che ha come sfondo il mare.


 La mostra al Ducale mi ha incuriosita ed affascinata, dalle immagini emerge la personalità di Erwitt, il suo modo di vedere, di osservare le persone da molto vicino  e di saper cogliere aspetti della quotidianità con semplicità e spiccato senso dell'umorismo.  Sono esposti circa 135 scatti inediti, che Elliott Erwitt ha selezionato personalmente, traendoli dai suoi due grandi progetti: Kolor ( un percorso della sua produzione a colori) e The Art of Andrè S. Solidor (in cui confluiscono immagini che si prendono gioco dell'arte contemporanea attraverso controsensi e assurdità). Gli scatti  ritraggono l'America degli anni Cinquanta, lo star system hollywoodiano degli anni Sessanta, le illustrazioni, la pubblicità e i film degli anni Settanta e Ottanta, fino ai più recenti progetti di fotografia di moda degli anni Duemila.


 

 

"Le idee, per quanto siano straordinariamente interessanti nella conversazione e nella seduzione, hanno poco a che vedere con la fotografia. La fotografia è il momento, la sintesi di una  situazione, l'istante in cui tutto combacia. E' l'ideale fuggevole".  

Elliott Erwitt