E’ quasi una settimana che ci siamo trasferiti qui, e ogni mattina scopro un dettaglio che mi fa sentire più a casa.
All'alba ho fatto due passi in giardino.
L’aria era fresca, la luce ancora tenera.
Quest’estate così calda ha lasciato i segni: i grandi cespugli di ortensie sono ormai secchi, i petali come carta fragile… eppure una sola, rosa e luminosa, è rimasta viva e fiorita.
Mi è sembrato un piccolo segno, una carezza discreta. 🌸
Le prime pere iniziano a maturare lentamente sugli alberi, mentre sulle foglie di vite, le gocce di rugiada riflettono la luce del mattino.
Poco più in là, mio marito osservava il nostro cagnolino che giocava tra i fili d'erba e le prime ombre del giorno.
Intorno a me, ogni dettaglio parla di tenacia, di trasformazione, di vita che continua.
In quel silenzio ho pensato che il giardino, come la pittura, sia un maestro di pazienza: insegna ad accogliere ogni stagione, a trovare bellezza anche nelle forme imperfette, nelle sfumature che non sempre appaiono subito armoniose.
Ogni giorno il giardino racconta qualcosa di nuovo.
Io imparo ad ascoltarlo, passo dopo passo.
Spero che anche tu possa trovare un piccolo dettaglio oggi che ti regali un sorriso. 🌿