mercoledì 16 settembre 2026

Il giardino entra nelle mani

 


C'è un giardino che ci chiama ogni volta.

Anche quest'anno sono tornata al Giardino Botanico Spinarosa, a Borghetto di Borbera, per tre incontri con tre classi di prima elementare.

Ogni volta si comincia allo stesso modo: non dal tavolo, ma dal sentiero. I bambini attraversano il giardino accompagnati dal presidente dell'associazione,  Maurizio Scaglia,   dalle insegnanti e da me. 

Ci si ferma a osservare i diversi fiori, gli alberi, poi i due laghetti, con le rane che si muovono  tra  le ninfee e i fiori di loto che emergono dall'acqua.


Lungo il cammino si raccolgono foglie, ramoscelli, margherite e trifogli nati spontaneamente.  



Solo dopo si arriva al tavolo, preparato prima del loro arrivo, con l'argilla morbida pronta ad accogliere le tracce della natura. 


Nel primo incontro sono nati i medaglioni, con le foglie e i fiorellini raccolti, premuti nell'argilla, a lasciare le loro impronte. Nel secondo abbiamo costruito un bosco sulla collina. 


Nel terzo, delle ciotole,  dove ogni bambino ha incastonato semi, sassolini e piccole perline.

Prima di cominciare, c'è sempre una storia. 

Poi le piccole dita  lavorano l'argilla, tra voci e sorrisi, cercando forme e venature. 

                        

E il giardino entra nelle mani.


Il Giardino Botanico Spinarosa si trova a Borghetto di Borbera, frazione Fighetto, in provincia di Alessandria.   Nato nel 2016, si estende su quattromila metri quadrati  e raccoglie oltre milleseicento specie, molte delle quali rare. La visita è possibile su prenotazione.  












   

  

   



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