La scorsa primavera, alla Ludoteca Comunale "C'è sole e luna" di Alessandria, ho accompagnato un piccolo gruppo di bambini dai cinque ai sette anni in un percorso espressivo: cinque incontri in cui il colore è diventato un modo per raccontare le emozioni.
La primavera è stata il nostro filo conduttore. Una stagione di risveglio, di crescita e di cambiamento, vicina all'esperienza dei bambini.
Abbiamo lavorato soprattutto con l'acquarello, che con la sua leggerezza lascia al colore la libertà di muoversi, di incontrarsi e di trasformarsi.
Ogni incontro ha avuto la propria immagine: il giallo e il blu che si incontrano, un albero in fiore con la chioma che si apre dopo il freddo invernale, lo stagno di Monet con le sue ninfee e infine fiori di ogni colore.
Partendo da una proposta comune, ogni bambino ha trovato il proprio modo di comunicare attraverso il colore: nessun albero assomiglia ad un altro, nessuno stagno è uguale ad un altro e ognuno racconta chi l'ha dipinto.
Abbiamo dato valore al processo più che al risultato: osservare, sperimentare, immaginare, esprimersi in libertà.
Alla fine del percorso i lavori sono stati esposti all'interno della ludoteca.
Arte ed emozioni diventano così strumenti di crescita, consapevolezza e relazione.
A piccoli passi,
Daniela


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