domenica 13 settembre 2026

Quando i colori incontrano le emozioni


La scorsa primavera, alla Ludoteca Comunale "C'è sole e luna" di Alessandria, ho accompagnato un piccolo gruppo di bambini dai cinque ai sette anni  in un percorso espressivo: cinque incontri in cui il colore è diventato un modo per raccontare le emozioni.

La  primavera è stata il nostro filo conduttore. Una stagione di risveglio, di crescita e di cambiamento, vicina all'esperienza dei bambini.

Abbiamo lavorato soprattutto con l'acquarello, che con la sua leggerezza lascia al colore la libertà di muoversi, di incontrarsi e di trasformarsi.

Ogni incontro ha avuto la propria immagine: il giallo e il blu che si incontrano, un albero in fiore con la  chioma che si apre dopo il freddo invernale,  lo stagno di Monet con le sue ninfee e infine fiori di ogni colore. 

Partendo da una proposta comune, ogni bambino ha trovato il proprio modo di comunicare attraverso il colore: nessun albero assomiglia ad un altro,  nessuno stagno è uguale ad un altro e  ognuno  racconta chi l'ha dipinto.

Abbiamo dato valore al processo più che al risultato: osservare, sperimentare, immaginare, esprimersi in libertà.

Alla fine del percorso i lavori sono stati esposti all'interno della ludoteca.

Arte ed emozioni diventano così strumenti di crescita, consapevolezza e relazione.


A piccoli passi,

Daniela



  

giovedì 10 settembre 2026

Dove ogni segno trova ascolto



Ci sono anni che si misurano in mesi, e altri che si misurano in colori.

Quest'anno,  con i bambini dei laboratori, li abbiamo misurati così: dai gialli e dagli arancioni dell'autunno fino all'azzurro del mare.

Abbiamo osservato come cambiano i colori e le forme della natura con il passare delle stagioni: le tonalità calde e intense dell'autunno, i cieli notturni e i boschi innevati in inverno, fino alla rinascita della primavera, che ci ha ispirato nuovi soggetti e nuove  tecniche.



Ogni incontro è stato un piccolo viaggio di  scoperta attraverso  l'acquarello, la tempera, il collage, dando vita a paesaggi, animali e tanti altri soggetti. 

A  volte  ci siamo lasciati accompagnare da alcuni artisti,  come  Paul Klee e Vasilij Kandinsky. Non per copiarli, ma per osservare forme e colori e trovare, ogni volta, un modo personale di interpretarli.  

Un giorno abbiamo dipinto la PACE, con colombe  circondate dalle  parole scelte dai bambini:  amicizia, armonia, rispetto, aiuto, amore. 

Gli ultimi lavori li abbiamo dedicati al mare, usando  conchiglie vere e la sabbia.

Li abbiamo poi  esposti alla  Biblioteca Civica di Novi Ligure e vederli riuniti in un unico spazio mi ha permesso di cogliere, ancora una volta, quanto abbiamo costruito insieme.

  

Nei nostri laboratori partiamo da un soggetto e da una tecnica. I bambini osservano, provano e dipingono, ciascuno con i propri tempi e la propria sensibilità. I risultati possono essere diversi ed è proprio questa varietà a rendere ogni lavoro unico. 

E così, poco alla volta, cresce la fiducia nelle proprie capacità, nelle proprie idee e nella  possibilità di esprimersi. 

A novembre si ricomincia, il sabato pomeriggio, presso la sede dell'Associazione Culturale  "Laboratori d'Arte."

A piccoli passi, 

Daniela  


sabato 1 novembre 2025

Storie dal giardino: novembre

 



Le foglie del nocciolo hanno preso il colore del miele. Cadono ad una a una, disegnando sul terreno un tappeto lieve che si muove al passo del vento. 

Neo, il nostro cagnolino corre sulle foglie umide, sollevandone il profumo di terra e di pioggia. 

Amo questa stagione che sa mescolare luce e malinconia, che invita a guardare più da vicino - le sfumature, i gesti quieti, la bellezza che non chiede attenzione. 

L’autunno ha un modo tutto suo di avvicinare le cose: rende il mondo più intimo, più vicino al cuore. 








giovedì 30 ottobre 2025

Storie dal giardino: giorni di pioggia


Le bacche di rosa canina brillano come piccole lanterne rosse tra le foglie bagnate di pioggia.

L'acqua scivola lenta, raccoglie riflessi, accarezza ogni cosa. 

C'è un silenzio diverso, in questi giorni umidi e grigi: più profondo, più gentile.

Il giardino sembra respirare piano, riposare, prepararsi. 

Anche noi, forse, abbiamo bisogno di giornate così - per fermarci, per lasciare sedimentare i pensieri, per imparare la quiete. 



mercoledì 29 ottobre 2025

Storie dal giardino: ottobre





 
Sono passati più di due mesi da quel mattino d'agosto in cui una sola ortensia rosa resisteva al caldo, fragile e tenace insieme. 

Ora, nel giardino, le ortensie sono cambiate: i petali hanno preso i toni del té e della carta antica, e anche così, nei loro colori spenti ma eleganti, conservano una loro grazia silenziosa.

I  due piccoli filari di vite si sono vestiti d'oro e di rame e tra le foglie spunta ancora qualche grappolo d' uva. 

Le rose -  poche, luminose - resistono come pensieri gentili. 




Sotto gli alberi di pere, le foglie cadute formano un  tappeto dorato...


C'è un silenzio pieno, in questi giorni: non vuoto, ma in attesa.

Il giardino sembra sapere che ogni stagione porta con sé un tempo di preparazione, un ritmo che non si può forzare.

Ogni mattino cambia qualcosa - una luce, un profumo, una sfumatura - e io mi accorgo di quanto la bellezza viva nei passaggi, nei piccoli mutamenti. 

Forse è questo che il giardino insegna meglio di tutto: accogliere, custodire, lasciar andare  - e poi ricominciare, con dolcezza. 





domenica 17 agosto 2025

🌸 Storie dal giardino

E’ quasi una settimana che ci siamo trasferiti qui, e ogni mattina scopro un dettaglio che mi fa sentire più a casa.

All'alba ho fatto due passi in giardino. 

L’aria era fresca, la luce  ancora tenera.

Quest’estate così calda ha lasciato i segni: i grandi cespugli di ortensie sono ormai secchi, i petali come carta fragile… eppure una sola, rosa e luminosa, è rimasta viva e fiorita. 

Mi è sembrato un piccolo segno, una carezza discreta. 🌸



Le prime pere iniziano a maturare lentamente sugli alberi, mentre sulle foglie di vite, le gocce di rugiada riflettono la luce del mattino. 




Poco più in là, mio marito osservava il nostro cagnolino che giocava tra i fili d'erba  e le prime ombre del giorno. 

Intorno a me, ogni dettaglio parla di tenacia, di trasformazione, di vita che continua. 

In quel silenzio ho pensato che il giardino, come la pittura, sia un maestro di pazienza: insegna ad accogliere ogni stagione, a trovare bellezza anche nelle forme imperfette, nelle sfumature  che non sempre appaiono subito armoniose. 

Ogni giorno il giardino racconta qualcosa di nuovo.

Io imparo ad ascoltarlo, passo dopo passo.

Spero che anche tu possa trovare un piccolo dettaglio oggi che ti regali un  sorriso. 🌿

lunedì 4 agosto 2025

Come dipingere una fragola ad acquarello 🍓 (Mini tutorial facile e veloce)


Oggi dipingiamo una fragola dolce e succosa! 🍓🎨




Ecco un nuovo mini tutorial ad acquarello per i bambini, facile, colorato e divertente!

Occorrente

Carta da acquarello oppure carta spessa

Acquarelli

1 matita

2 pennelli (piccolo e medio)

1 matita marrone

1 uniposca bianco o tempera bianca 

Acqua

Procedimento:

Disegna la sagoma della fragola (la sua forma ricorda un cuore).

Bagna la forma con acqua pulita.

Dipingi con un bel rosso.

Colora le foglie e il gambo con un verde brillante.

Lascia asciugare bene. 

Aggiungi i semini con  il marrone.

Fai i riflessi bianchi (usa uniposca o colore a tempera).


Ecco il disegno iniziale: 




Vuoi vedere il procedimento passo dopo passo?
Guarda il mio mini tutorial su youtube shorts: